Sanità: prima di tutto l’integrazione funzionale tra Fano e Pesaro

La sanità è uno dei settori maggiormente colpiti dalla manovra finanziaria del governo, in termini di risorse disponibili. Ci sarà il dimezzamento del personale medico precario che non peserà solo in termini occupazionali, ovvero migliaia di giovani che perderanno il lavoro, ma comporterà anche effetti preoccupanti sul funzionamento di presidi indispensabili come, ad esempio, i pronto soccorso. Per non parlare del blocco del turn-over, con una riduzione del numero dei camici bianchi tale da mettere a serio rischio la qualità delle prestazioni sanitarie.

Discutere quindi di sanità, oggi, di garanzie per i cittadini, del miglior funzionamento delle strutture ospedaliere esistenti, è per noi de “La Tua Fano”, importante, anzi fondamentale.
Sulla vicenda dell’ospedale di Fano, la lista civica ribadisce quella che è sempre stata la sua posizione, ossia di difesa del presidio, in un ottica di integrazione funzionale tra gli ospedali di Fano e Pesaro.

Consapevole che solo attraverso una razionalizzazione dei servizi sia possibile sopperire alla mancanza di risorse e dare, comunque, risposte efficienti al territorio. Integrazione, mantenendo ognuno le proprie eccellenze e i propri bacini di utenza. Garantendo il diritto alla sanità pubblica per tanti cittadini che non possono ricorrere ai benefici di quella privata. Bloccando la mobilità passiva. In sintesi, puntando in modo deciso al progetto “Azienda Ospedali Riuniti Marche Nord”, presentato appena qualche mese fa durante il consiglio congiunto dei comuni di Fano e Pesaro. Solo allora, quando la nuova realtà sarà operativa e funzionale, si potrà iniziare a verificare se ci sono le condizioni, anche economiche, per pensare a un nuovo ospedale unico.

Tuttavia la politica non può fermarsi, né rimanere ai margini di questo processo, arroccandosi su posizioni integraliste, di difesa ad oltranza del presente, che inevitabilmente conducono all’emarginazione e all’essere fuori da ogni trattativa o decisione. Una valida opposizione va impostata in termini costruttivi, altrimenti si riduce a mero populismo. Le battaglie vanno condotte con intelligenza, siano esse per l’ambiente o la salute dei cittadini, mantenendo il giusto equilibrio, mostrandosi come interlocutori credibili e facendo pesare al tavolo delle trattative il ruolo, le idee e le potenzialità infrastrutturali della nostra città. La consapevolezza che, se non ci saranno investimenti in strutture e tecnologie i nostri ospedali diventeranno sempre meno efficienti e costosi, fino a diventare inutili, è concreta e percepita.

La lista civica rimane pertanto vigile sul processo di integrazione e aperta al confronto, nell’interesse esclusivo della comunità fanese, senza dietrologie o per difendere semplici rendite di posizione.

LA SEGRETERIA DELLA LISTA CIVICA “LA TUA FANO”

28/07/2010

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