Contro i tagli del Governo che penalizzano i Comuni

La Finanziaria 2010 taglia del 20 per cento i consiglieri comunali ed elimina definitivamente i consigli di quartiere: dopo il decentramento (con Prodi), ora si passa ai comuni (con Calderoli), e domani cosa altro ancora?
“La Tua Fano” non condivide questo atteggiamento centralista che rischia di ridurre la partecipazione popolare alla vita comunitaria locale. Tanto più che i primi a farne le spese rischiano di essere i movimenti civici, che per definizione si occupano in primis dei propri cittadini e del proprio territorio, e per questo il più delle volte sono i più disinteressati ad attingere vantaggi dalla politica intesa come ricerca di prestigio, potere o denaro.


Noi pensiamo che questo sfoltimento forzato non costituisca una reale economia, neppure finanziaria, ma risulti essere un vero e proprio impoverimento i cui effetti, ancora una volta, dovranno essere subiti dai cittadini, sempre più lontani dalla politica moderna: quella patinata dei rotocalchi, del successo personale venduto come bene comune.
E’ questo il tanto sbandierato federalismo voluto dalla Lega Nord?? Dal suo ministro Calderoli – con dicastero alle riforme – che critica Roma quando è a Milano e siede comodamente nelle poltrone che contano quando “scende” nella capitale.
Non sono certamente questi i costi della politica da tagliare; ma i privilegi ancora riconosciuti alla folta pletora di ministri e parlamentari nazionali e regionali, che rendono impossibile, con le loro assurde leggi (come quella sul “patto di stabilità” che impedisce gli investimenti in una fase congiunturale di crisi), la gestione di comuni e province e vanificano la partecipazione popolare, a vantaggio di una politica partitica, legata solo all’immagine e alla conservazione dei propri benefici.
Per questo auspichiamo che in futuro decisioni che interessano specificatamente le comunità locali non vengano calate dall’alto, ma siano il frutto di un vero dibattito che tenga conto anche delle esigenze di chi la realtà locale la vive quotidianamente.
Ancora una volta come lista civica che interpreta la politica come volontariato sociale, scenderemo in strada, mobilitandoci, per denunciare questa situazione e alimentare, in forma democratica, il senso di cambiamento che vuole la “Politica”, quella con la “P” maiuscola, quella dei “mille” comuni italiani, al servizio della comunità e non semplice strumento di potere, il più delle volte fine a sè stesso. 

LISTA CIVICA “LA TUA FANO”
(LA SEGRETERIA)
4 gennaio 2010

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