Ospedali Riuniti: un contenitore ancora vuoto

ospedale.jpg Per la lista Civica “La Tua Fano” gli ospedali riuniti sono ancora un contenitore vuoto.
Con la deliberazione legislativa approvata dall’assemblea regionale nella seduta del 15 settembre 2009, n. 147 - “Istituzione dell’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Marche Nord” - gli Ospedali di Pesaro e di Fano hanno cessato ufficialmente di esistere come entità distinte e sono divenuti parte di una unica Azienda ospedaliera. Ora, formalmente, il contenitore è stato creato, con l’intento, auspicabile, di rafforzare ed integrare il sistema sanitario della Provincia di Pesaro Urbino.


All’atto pratico, che cosa questo significherà per la popolazione ed i lavoratori interessati, ancora non è dato sapere, in quanto l’atto aziendale, che conterrà nello specifico i compiti e le funzioni di ciascun nosocomio e di ciascun reparto o servizio, sarà redatto nei prossimi tre mesi, ma già fin d’ora la lista civica “La Tua Fano” esprime alcune considerazioni, ritenute di primaria importanza:
1) Le valli del Cesano e del Metauro devono continuare ad avere, per la loro peculiare connotazione geografica, nell’ospedale di Fano la sede ospedaliera di riferimento, a presidio di un territorio comprensoriale che conta oltre 150 mila utenti.
2) Ciascun ospedale deve poter valorizzare le proprie eccellenze, creando in tal modo un flusso bidirezionale dei pazienti fra le città di Fano e di Pesaro.
3) Nelle due realtà ospedaliere devono essere adeguatamente individuati i settori di riferimento, senza creare inutili doppioni, in una ottica di reale integrazione.
4) La coralità di giudizio espressa dai primari in favore dell’Ospedale unico, vorremmo fosse condivisa da tutti i lavoratori impegnati nel settore, per i quali ci adopereremo per garantire loro il posto di lavoro ed una corretta crescita professionale.

Ci auguriamo infine che il progetto, che nella sue finalità non vediamo con connotazione negativa, non diventi solo uno strumento di propaganda politica per le prossime elezioni regionali di marzo 2010, come avvenuto in passato per altre riforme operate nel campo della sanità, sempre in periodi elettorali.
Anche se si parla astrattamente di “progetti” e di “aziende”, in realtà si discute della salute dei cittadini, sicuramente il bene più prezioso, che pertanto va gestito nel modo migliore e, soprattutto, in maniera afinalistica ed apartitica.

La Segreteria della Lista Civica “La Tua Fano”
12/10/09

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