Una città senza barriere

barriere-architettoniche-2.jpgL’amministrazione di questa città ha in questi ultimi anni effettuato alcune importanti opere, come il passaggio pedonale del ponte sulla ferrovia di viale Cesare Battisti, il parco comunale di Bellocchi, la stazione degli autobus (ormai ultimata), numerosi marciapiedi.

Resta ancora molto da fare per trasformare Fano in una città veramente “senza barriere”.

Noi, con il pragmatismo che da sempre ci anima, vorremmo iniziare a vedere fin da subito che le idee, già proposte ed ampiamente condivise, sfociassero in dei progetti concreti, di prossima realizzazione.

Parliamo ad esempio dell’adeguamento del sottopasso di viale Cairoli ma, soprattutto, della pavimentazione del centro storico, con soluzioni che possono assicurare un gradevole impatto estetico, nel rispetto della storicità dei luoghi, ma al contempo garantiscano fruibilità totale per tutti gli individui.

Anche la zona mare va, in alcuni punti, riveduta sotto questa ottica, come pure molti attraversamenti pedonali ed alcuni marciapiedi.

Auspichiamo in oltre che il progetto “Fano senza barriere” possa trovare anche la collaborazione dei privati, affinché rendano accessibili i loro esercizi, sull’esempio di quanto è avvenuto, negli ultimi anni, in molte città del centro-nord.

Noi ci crediamo a questa opportunità che possiamo (dobbiamo) offrire ai nostri cittadini; siamo convinti che anche giunta e sindaco, condividiate le nostre considerazioni.

La Segreteria della Lista Civica “La Tua Fano-Aguzzi Sindaco”

25/09/09

Una risposta in “Una città senza barriere”

  1. Per la precisione ancora non è ultimata la nuova stazione degli autobus, il passaggio ciclabile lato monte del sottopasso della stazione ancora non è realizzato. I marciapeidi di viale XII Settembre hanno un gradino che è una nuova barriera architettonica, come fatto nei vecchi marciapiedi dall’amministrazione Carnaroli. Il sottopasso di via del Bersaglio è stato promesso da 10 anni e ancora non c’è… l’Interquartieri (con relativa pista ciclabile) lato nord non è stata fatta (al contrario l’amministrazione Carnaroli aveva fatto il primo pezzo - via Pertini) a Pesaro sono andati avanti e hanno fatto persino un gran ponte sul Foglia, noi non riusciamo a fare il ponte sull’Arzilla.
    Per eliminare le barriere bisogna anche limitare il traffico e le auto in città, limitando i parcheggi gratuiti. Se non c’è èiù l’ICI per fare tante cose, si possono introdurre i parcheggi a pagamento e incoraggiare l’uso di autobus e migliorando la rete di piste ciclabili… educando la gente a essere più responsabile con l’auto e considerando come poco di buono chi parcheggia nei posti riservati ai disabili e usa i SUV in città, distruggendo le nostre carreggiate con le tonnellate di lamiera che si porta inutilmente in giro…

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